Catalogo: HERMANN MAHL - Pioniere della fotografia a colori in Val Pusteria

Prezzo: 15,00€

...Immergetevi nel passato, assumete il ruolo dell’osservatore colto, proprietario della omonima tipografia Mahl, detta Mahl’sche Buchdruckerei, editore del quotidiano Pusterthaler Bote e membro del direttivo della storica associazione Museumsverein, scoprite Brunico e dintorni attraverso gli occhi di Hermann Mahl, fotografo dilettante, cosmopolita ed interessato all’arte.

Le prime fotografie a colori realizzate grazie al procedimento dell’autocromia erano state presentate in anteprima al pubblico il 10 giugno 1907 dai medesimi ideatori, i fratelli Lumière di Lione, davanti ad una folla di giornalisti e fotografi stupefatti ed entusiasti. Appena quattro mesi più tardi, nell’ottobre del 1907, si tiene la prima mostra di fotografia a colori del fotografo dilettante Hermann Mahl nell’ omonima libreria Mahl, detta Mahl’sche Buchhandlung nella Via Centrale di Brunico. Non è più ricostruibile ormai come Hermann Mahl sia riuscito ad appropriarsi della tecnica “rivoluzionaria” detta Autochrome in così breve tempo, certo è pero che, come esponente della borghesia colta brunicese, era un cosmopolita interessato all’arte nonché ambizionato viaggiatore che intrattiene buoni rapporti con i rappresentati dell’ambiente europeo dell’arte e della fotografia...

Catalogo: Potere - Critica

Elenco degli artisti:

Angermann Peter
Barfuss Ina
Bernstein Thomas
Bömmels Peter
Bordanowicz Jürgen
Büttner Werner
Chagall Marc
Droese Felix
Droese Irmel
Dumas Marlene
Einhoff Friedrich
Fossier Christian
Franz Dorothea
Freese Peter
Fronius Hans
Gessner Richard
Golub Leon
Grützke Johannes

Hallmann Blalla W.
Haizmann Richard
Hiltmann Jochen
Hrdlicka Alfred
Jansen Franz
Kahrs Johannes
Kluge Gustav
Kristl Vlado
Larsen Dirk
Marcel Jean
Mattheuer Wolfgang
Merz Gerhard
Meyer Nanne
Mitzka Ernst
Nicolai Carsten
Noeres Reiner
Oppenheim Dennis
Polke Sigmar

Polzenhagen Walter
Reissert Paul
Scheibitz Thomas
Scherz Verena
Schmit Tomas
Schoenmakers Jan
Schumann Sarah
Seitz Gustav
Tannert Volker
Wachweger Thomas
Wiegand Gottfried
Weber Paul
Weiner Lawrence
Wolff Gustav Heinrich
Wolfhagen Ernst
Wüsten Johannes

 

NATURA SOGNO - Pittura disegni

Catalogo della mostra "NATURA SOGNO - Pittura disegni"

Catalogo della mostra

...Oggi gli artisti non hanno un compito facile se non vogliono finire nell’insignificanza che s’allontana dalla realtà, accessibile solamente agli iniziati oppure presa dal rimpianto per il passato. È necessaria una riflessione sulla forma e sulla figurazione. Nonostante la libertà non si possono eludere le questioni dei valori. Accanto ai criteri compositivi, le configurazioni cromatiche e il disegno devono dare una forma alla molteplicità di associazioni. In tal modo si può contrapporre la conoscenza al mercato resosi autonomo. Ciò comprende estetica, etica, verità, il che può condurre alla salvezza, critica politica, contegno rispetto all’intolleranza, coscienza pubblica, componente sociale, ecc. ...

Alle soglie di una nuova epoca

Catalogo della mostra "JOHANN NEPOMUK TINKHAUSER - KUNST- & WUNDERKAMMER"

Catalogo "Alle soglie di una nuova epoca"

L’orafo, storico, collezionista e autodidatta Tinkhasuer è noto a molti a Brunico: sia per la sua casa d’abitazione, la casa Seeböck, detta anche la “casetta dell’orafo”, sia per la sua “cronaca” cittadina intitolata “Geschichtliche Nachrichten von der k.k. Kreisstadt Bruneck und derselben Umgebung”, importante ancora oggi per lo studio della storia della città e della Val Pusteria, ma anche per i numerosi parafulmini che Tinkhasuer, come pioniere in questo settore, installò nel territorio dell’intero comprensorio delle Valli Pusteria e d’Isarco.

La collezione Tinkhasuer, come “Kunst- und Wunderkammer” del XIX secolo, su cui s’incentra questa mostra, costituisce una documentazione eccezionale per tutto il Tirolo e costituì la base per il Museo locale di Brunico fondato da Paul Tschurtschenthaler.

Grazie alla collaborazione fra Archivio storico cittadino e Associazione Pro Museo è possibile farsi un’idea delle origini del Museo Civico di Brunico che, in seguito agli eventi politici succedutisi agli inizi del XX secolo, non ebbe vita lunga, ma ci viene presentato anche un brunicense il cui sguardo aveva spaziato ben oltre i confini della città. Non da ultimo si é fatto un passo importante per occuparsi della collezione e dell’origine incerta di molti dei pezzi che la compongono.